In merito alle dichiarazioni di oggi del consigliere regionale Manuel Brusco che, commentando lo stanziamento da 350mila euro della Regione per l’acquisto di mezzi e attrezzature che saranno concesse in comodato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ha dichiarato che “La Regione aiuta i Vigili del Fuoco, ma si dimentica dei volontari”, l’assessore regionale alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin ritiene doverose alcune precisazioni.
“Già in passato – spiega – Manuel Brusco aveva fatto una figuraccia nel corso di un dibattito in consiglio regionale, dimostrando di non conoscere come funziona il sistema di Protezione Civile nazionale, di cui sono componente fondamentale i Vigili del Fuoco, sia quelli permanenti che i volontari che dipendono dallo Stato e non dalla Regione. Tanto che quando entrano in servizio, i volontari, sono equiparati a tutti gli effetti ai permanenti e utilizzano mezzi targati VF e non mezzi con targa civile come invece accade per esempio ai volontari di protezione civile che dipendono, questi sì, dalla Regione.
“Per i permanenti è stata stipulata una convenzione che prevede uno stanziamento a fronte di una serie di attività che i pompieri svolgono per la Regione – continua l’assessore regionale alla protezione civile – per i volontari, invece, esiste una legge regionale apposita che prevede un finanziamento, anche per il 2019 di 190.000 euro, come avevo già detto a Brusco in aula. E quel finanziamento viene erogato per formazione e acquisto dei mezzi per i volontari. La destinazione dei fondi ai vari distaccamenti viene valutata dalla direzione interregionale dei Vigili del Fuoco, non dalla Regione proprio in virtù del fatto che anche i pompieri volontari dipendono dal Ministero dell’interno.”
“Quindi Brusco sbaglia almeno tre volte – puntualizza Bottacin – la prima quando dice che l’anno scorso sono stati erogati 150.000 euro, mentre la cifra è di 190.000 euro. La seconda quando afferma che sono stati dimenticati, mentre anche nel 2019 ci saranno altri 190.000 euro come previsto dal bilancio regionale che Brusco dimostra di ignorare. La terza quando dice che i vigili del Fuoco volontari dipendono dalla Regione e non dallo Stato”.
“In realtà noi, nel nostro progetto di autonomia differenziata, abbiamo chiesto che i Vigili del Fuoco dipendano dalla Regione come già accade in Trentino Alto Adige – spiega l’assessore – e lo abbiamo fatto in accordo anche con i Vigili del Fuoco volontari. Peccato che il partito di Brusco stia osteggiando in tutte le maniere l’autonomia. Magari se si impegnasse a convincere il suo movimento a darci l’autonomia forse userebbe in modo più utile le sue energie. Speravo che dopo la dimostrazione di gestione emergenziale data da questa Giunta ci fosse maggior cautela nell’attaccare l’amministrazione relativamente alla gestione della Protezione Civile. Invece, purtroppo, si pretende di emettere giudizi in una materia così complessa senza neppure conoscerne le basi.”
“Ho fatto inserire nel nuovo Codice Nazionale di Protezione Civile la formazione per i sindaci – conclude Bottacin – forse servirebbe anche per qualche consigliere regionale.”
