In Comunità Montana Feltrina è stato fatto il punto sulla grande prova di soccorso conclusasi domenica 15 settembre.
Centinaia di volontari coinvolti, che hanno operato per dieci giorni su trentanove cantieri sparsi tra i comuni di Feltre e Arsiè con sei cantieri ciascuno, Sovramonte con quattro cantieri, Pedavena, Santa Giustina e Seren del Grappa con tre cantieri, Cesiomaggiore, Fonzaso e Lamon con due cantieri, Alano, Quero-Vas e San Gregorio con un cantiere.
Nel suo intervento l’assessore regionale alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin ha voluto esprimere “un grazie innanzitutto all’Ana, che ci ha aiutato nel coordinare l’iniziativa e che è stata la componente più numerosa, ma un grazie anche alle altre associazioni di Protezione Civile che come sempre sono state splendide nel loro operato”.
Tra i vari interventi eseguiti durante la prova di soccorso, da segnalare il riassetto del Parco della Rimembranza in centro a Feltre, dove si è provveduto all’eliminazione delle ceppaie degli alberi sradicati e alla sistemazione dei viali e delle aree verdi; il ripristino, a Cesiomaggiore, del sentiero naturale della Val Canzoi con allontanamento delle piante schiantate e il recupero dei tratti danneggiati; il ristabilimento, a Pedavena, dei sentieri naturalistici dell’area del monte Avena con allontanamento delle piante schiantate e la sistemazione dei sentieri mediante movimenti terra.
Tracciate le somme sulla grande prova di soccorso nel Feltrino
