L’assessore alla Protezione Civile: “da queste esercitazioni preziosi elementi per non esporsi a inutili rischi”
Dopo la sospensione dovuta alla pandemia, è ripresa dall’istituto professionale Montagna di Vicenza una nuova edizione del format Scuola Sicura Veneto, momento di esercitazione e approfondimento ideato dall’Assessorato alla Protezione Civile della Regione.”Anche se a volte sembrano cose scontate – ha detto l’assessore parlando agli alunni dell’istituto -, quello che emerge da queste esercitazioni sono elementi assolutamente preziosi per non esporsi a inutili rischi”.
Durante la mattinata sono state spiegate le procedure in caso di incendio e si sono svolte diverse prove: allarme, avvio procedure, evacuazione propriamente detta e recupero dei feriti da parte dei soccorritori. A seguire, sotto la guida tecnica del personale regionale dell’Assessorato e della direzione Protezione Civile, insieme ai vigili dei fuoco, al Suem, al gruppo comunale di Protezione Civile, si è svolta un’analisi delle azioni compiute da alunni e insegnanti.
Sono state quindi presentate le funzionalità dei diversi mezzi d’emergenza intervenuti. Non è invece potuto atterrare l’elicottero del Suem 118, come solitamente avviene durante le esercitazioni di Scuola Sicura. Erano comunque presenti le ambulanze per la simulazione dei soccorsi.
“Sicuramente quanto appreso in queste esercitazioni – ha proseguito l’assessore -, un giorno potrà servirvi sia per proteggere voi stessi nella vita quotidiana ma anche, forse, per salvare la vita di qualcun’altro. Per questo il mio auspicio è che da queste prime esperienze di soccorso possa nascere qualche giovane futuro volontario, che dia continuità e ancora maggior forza alla Protezione Civile”.
Al termine della giornata a tutti i ragazzi è stato consegnato un volumetto, scritto con un linguaggio semplice, con le principali regole e i rischi da conoscere e anche con i riferimenti locali di Protezione Civile.
La settimana prossima si svolgeranno altre due tappe di Scuola Sicura Veneto, il 20 aprile a Treviso e il 21 aprile a Venezia.
