L’assessore regionale alla Protezione Civile: “il sistema dei soccorsi è estremamente complesso. Nulla può essere lasciato al caso”
L’appuntamento veneziano di “scuola sicura veneto”, il format ideato dall’Assessorato regionale alla Protezione Civile, ha fatto tappa oggi all’istituto Luzzati di Mestre, dove è andata in scena la simulazione di un terremoto di magnitudo 5.
“Il sistema dei soccorsi è estremamente complesso – ha detto l’assessore regionale agli alunni dell’istituto -, per cui nulla può essere lasciato al caso. Anche queste esercitazioni sono dunque fondamentali per apprendere nozioni importanti ed evitare i rischi che nelle diverse situazioni si possono presentare”.
Durante la mattinata sono state spiegate le procedure in caso di terremoto e si sono svolte diverse prove: allarme, avvio procedure, evacuazione propriamente detta e recupero dei feriti da parte dei soccorritori. A seguire, sotto la guida tecnica del personale regionale dell’Assessorato e della direzione Protezione Civile, insieme ai vigili dei fuoco, al Suem, al gruppo comunale di Protezione Civile, si è svolta un’analisi delle azioni compiute da alunni e insegnanti.Sono state quindi presentate le funzionalità dei diversi mezzi d’emergenza intervenuti, tra cui l’elicottero del Suem 118.
“Il mio auspicio è che molti di voi un giorno abbiano la voglia di diventare volontari – ha proseguito l’assessore -, così da rafforzare ulteriormente il nostro sistema di Protezione Civile, che oggi già conta su cinquecesedici organizzazioni e oltre venticinquemila volontari, adeguatamente formati e pronti per i diversi scenari di rischio”.
Al termine della giornata a tutti i ragazzi è stato consegnato un volumetto, scritto con un linguaggio semplice, con le principali regole e i rischi da conoscere e anche con i riferimenti locali di Protezione Civile.
Un’ampia carrellata di immagini dell’esercitazione odierna si potrà trovare sul sito dedicato www.scuolasicuraveneto.it La settimana prossima si svolgeranno altre due tappe di Scuola Sicura Veneto, il 26 aprile a Padova e il 28 aprile a Rovigo.
