L’assessore regionale alla Protezione Civile: “in campo diversi livelli di criticità con l’obiettivo di evidenziare la complessità dei vari scenari di rischio”
E’ stato l’Istituto Scalcerle il protagonista della tappa odierna di Scuola Sicura Veneto a Padova. Durante l’esercitazione è infatti stato simulato un terremoto che ha pure causato un principio di incendio che ha portato, in un’aula al secondo piano, all’intossicamento di uno studente, mentre in fase di evacuazione un altro studente ha subito la frattura di una gamba.
“Un’esercitazione che ha messo in campo diversi livelli di criticità – sottolinea l’assessore regionale alla Protezione Civile -, con l’obiettivo di evidenziare la complessità dei vari scenari di rischio e l’importanza di tenersi lontani dai rischi medesimi e, qualora non sia possibile evitarli, sapere comunque come comportarsi”.
Durante la mattinata, nell’ambito del format ideato dall’Assessorato regionale alla Protezione Civile, sono state spiegate le procedure in caso di terremoto e si sono svolte diverse prove: allarme, avvio procedure, evacuazione propriamente detta e recupero dei feriti da parte dei soccorritori. A seguire, sotto la guida tecnica del personale regionale dell’Assessorato e della direzione Protezione Civile, insieme ai vigili dei fuoco, al Suem, al gruppo comunale e a quello provinciale di Protezione Civile, si è svolta un’analisi delle azioni compiute da alunni e insegnanti.Sono state quindi presentate le funzionalità dei diversi mezzi d’emergenza intervenuti, tra i quali era previsto anche l’atterraggio dell’elicottero del Suem 118, che però è stato dirottato in altra località a causa di una concomitante emergenza reale.
“Sono esercitazioni importanti quelle che mettiamo in campo nelle scuole – ha proseguito l’assessore parlando agli studenti dell’istituto- , sia per apprendere le dovute nozioni, sia per invogliare i giovani ad aderire alla Protezione Civile. Contiamo molto sul fatto che in futuro il volontariato sia rafforzato da tante nuove giovani leve”.
Al termine della giornata a tutti i ragazzi è stato consegnato un volumetto, scritto con un linguaggio semplice, con le principali regole e i rischi da conoscere e anche con i riferimenti locali di Protezione Civile.Un’ampia carrellata di immagini dell’esercitazione odierna si potrà trovare sul sito dedicato www.scuolasicuraveneto.it
Le prossime due tappe di Scuola Sicura Veneto sono previste il 28 aprile a Rovigo e il 5 maggio a Belluno.
