A Venezia si è svolto un convegno per approfondire, insieme a Legambiente, il tema aria. Anche se paradossalmente, come dimostra un sondaggio somministrato proprio da Legambiente, la percezione è che negli ultimi vent’anni la qualità dell’aria sia peggiorata, nella realtà in Veneto si è verificato l’esatto contrario, anche se c’è ancora molto da fare.
La Regione Veneto è stata tra le prime, quasi vent’anni fa, a dotarsi di un piano, tenuto costantemente aggiornato e per il quale sono state adottate oltre settanta misure, che hanno portato a dimezzare non solo gli sforamenti ma anche notevolmente la presenza degli inquinanti. E ciò in un contesto difficile quale è l’area del Bacino Padano, caratterizzata da un territorio geomorfologicamente problematico e da una forte antropizzazione.
“Noi ce la stiamo mettendo tutta” – afferma l’assessore Bottacin,- ma come ho ricordato anche l’altro ieri a Rimini, è fondamentale che anche governo nazionale, che ha lo competenza esclusiva in materia ambientale, ed Europa, con doverose politiche di incentivo, facciano la loro parte. –
