L’assessore Bottacin: “obiettivo garantire anche in caso di calamità la piena continuità del servizio elettrico”.
Su proposta dell’assessore alla Protezione Civile, la Giunta regionale ha approvato una delibera in cui si dà il via a un protocollo d’intesa con Enel Italia volto a rafforzare la reciproca collaborazione per fornire il necessario supporto nei contesti emergenziali, nella previsione, prevenzione e gestione dei rischi naturali e antropici. “L’obiettivo dell’intesa è quello di creare una sinergia più serrata – spiega l’assessore -, che definisca le modalità organizzative per la gestione delle emergenze, garantendo anche in caso di calamità la piena continuità del servizio elettrico, definendo piani di emergenza specifici per ogni tipo di rischio con impatto sul servizio elettrico volti a consentire il ripristino della normalità”. Per tale motivo la Regione del Veneto ha elaborato uno schema d’intesa, della durata quinquennale, per un efficace interscambio di informazioni tra i rispettivi centri operativi. “Diamo così il via anche a un apposito Gruppo di lavoro congiunto per definire le attività nelle aree di comune interesse – dettaglia l’assessore -, attraverso cui vogliamo garantire l’ottimizzazione delle procedure e del flusso delle comunicazioni sia in condizioni ordinarie che in fase di emergenza, la condivisione di soluzioni ottimali per gli interventi in emergenza, da raggiungere se del caso con la presenza di un rappresentante di Enel Italia S.p.A. nella Sala Operativa Regionale in occasione di emergenze di tipo B e C”.
Nel protocollo vengono previsti anche moduli di formazione congiunta e di esercitazioni, al fine di incrementare la conoscenza dei rispettivi modelli organizzativi e di intervento. “Sulla scorta della esperienza maturata nel tempo – conclude l’assessore – tramite questa collaborazione cerchiamo di individuare i migliori percorsi per una semplificazione sia amministrativa che normativa per la gestione delle emergenze in un settore come quello dell’energia elettrica che necessita di particolari urgenze, dando positiva applicazione alle innovative proposte contenute nella Legge Regionale in materia di Protezione Civile, che proposi gli scorsi anni e che venne approvata nel 2022 all’unanimità da parte del Consiglio regionale”.
