L’assessore Bottacin: “Prosegue con costanza il nostro impegno per la sicurezza del territorio”.
Sono stati avviati nelle scorse settimane dalle strutture regionali del Genio Civile alcuni interventi puntuali di sistemazione delle sponde lungo il corso del Naviglio Brenta ricadenti nei territori comunali di Noventa Padovana, Stra, Fiesso d’Artico, Dolo e Mira. “Il corso del Naviglio Brenta, per quanto concerne il flusso delle acque superficiali, non presenta particolari problemi – spiega l’assessore al Dissesto idrogeologico Gianpaolo Bottacin -, tuttavia, a causa della loro natura, le arginature, costituite da sponde poste direttamente a fiume o a froldo, risultano fortemente esposte all’azione del moto ondoso e del deflusso idrico nonché a movimenti franosi determinati anche da schianti di piante di alto fusto siti nell’area demaniale, che provocano distacchi di notevole ampiezza e profondità sui corpi arginali, sia in destra che sinistra idraulica”.In particolare il patrimonio arboreo, localizzato lungo le sponde, necessita per questa ragione della dovuta attenzione e di interventi, da attuarsi mediante manutenzione o rimozione.
“Dopo aver provveduto negli ultimi due anni a un complessivo risanamento del Naviglio Brenta relativamente a erosione e frane su vari tratti sia dell’argine destro che di quello sinistro – prosegue l’assessore -, stiamo ora perciò procedendo con alcuni lavori di manutenzione delle alberature presenti sul corso d’acqua, attraverso la potatura delle piante lungo le sponde e l’abbattimento di quelle morte”. I lavori saranno completati entro la primavera. “Per quest’ultimo intervento abbiamo impegnato 121mila euro – conclude Bottacin -, nell’ambito di un finanziamento complessivo di 1,8 milioni di euro per la manutenzione del corso d’acqua. Prosegue dunque con costanza e in maniera puntuale il nostro impegno per la sicurezza del territorio”.
