L’assessore Bottacin: “in questi anni molte azioni di mitigazione, adattamento e rafforzamento della resilienza territoriale”
“Il cambiamento climatico è la grande sfida del nostro tempo anche per il Veneto. La numerosa partecipazione odierna testimonia chiaramente l’interesse di istituzioni, cittadini e comunità scientifica per uno dei temi più importanti delle politiche pubbliche odierne. ”Così l’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin alla presentazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione del Veneto, oggi a Venezia. “La Regione – prosegue Bottacin – è da sempre molto attenta a questo tema. Negli ultimi dieci anni, da quando sono assessore, abbiamo realizzato molte azioni di mitigazione, adattamento e rafforzamento della resilienza territoriale. Ora, con l’approvazione della Strategia Regionale, facciamo un passaggio ulteriore nel rafforzare l’integrazione e la magnitudo delle azioni regionali in tutte le politiche di settore (Ambiente, Infrastrutture, Sanità, Agricoltura, Turismo e molto altro) rafforzando la capacità di risposta del Veneto alle sfide che il cambiamento climatico pone alla nostra società. ”La Strategia, avviata dalla Giunta nel 2022, vede la collaborazione di ARPAV e delle Università IUAV e Ca’ Foscari. “Nasce dall’esigenza di raccogliere dati scientifici e valutazioni sui rischi e gli impatti del cambiamento climatico sul territorio veneto – sottolinea l’assessore – sia nei comparti fisicobiologici sia socioeconomici”.
Le attività principali della SRACC includono la ricognizione degli strumenti di pianificazione regionale e individuazione delle misure di mitigazione e adattamento attive; la creazione di una base dati regionale sui fenomeni climatici e sulle emissioni di gas climalteranti; approfondimenti su aspetti critici e vulnerabilità del territorio veneto; l’implementazione di una governance multilivello per facilitare la pianificazione e l’attuazione delle misure; l’organizzazione di incontri con stakeholder sui temi della SRACC. “Con un’ulteriore delibera lo scorso maggio – prosegue Bottacin – abbiamo poi approvato il Documento Preliminare della SRACC”.
Durante la mattinata odierna sono stati dunque presentati in dettaglio i cinque Rapporti tecnico-scientifici che formano la base della Strategia. “In particolare ci siamo soffermati su clima e cambiamenti climatici in Veneto, grazie alla collaborazione anche del nostro braccio operativo di ARPAV – prosegue Bottacin – e sulla ricognizione degli strumenti di pianificazione regionale e comunale, sullo sviluppo di un indice di rischio climatico regionale e sugli impatti socio-economici dei cambiamenti climatici in Veneto, in collaborazione con IUAV e Ca’ Foscari”. “In relazione alla consultazione pubblica, avviata a maggio e aperta fino al 31 luglio – conclude Bottacin -, invito tutti gli stakeholder e le parti interessate a partecipare attivamente per contribuire a perfezionare la Strategia”.Le osservazioni potranno essere inviate utilizzando il questionario disponibile sul sito regionale e trasmesse alla PEC ambiente@pec.regione.veneto.it con oggetto “SRACC OSSERVAZIONI”.
